Piaggio Aerospace; Gambardella (Uilm): “Acquisizione di Baykar consente di superare l’Amministrazione straordinaria ma ora rilanciare l’azienda”

“Nella giornata odierna è stata illustrata da Haluk Bayraktar, Ceo di Baykar, la visione ed il piano industriale per il rilancio di  PiaggioAerospace per le tre business unit, motori, aeromobili e servizio clienti. Baykar ha confermato di voler stabilire PiaggioAerospace come hub per le vendite nell’aviazione commerciale e nuovo centro dei sistemi unmanned per acquisire quote del mercato globale. Abbiamo chiesto di poter avviare, quanto prima, un confronto di approfondimento sui primi 40 milioni (che potrebbero arrivare a 100) di investimenti dichiarati sui due stabilimenti liguri, su ricerca e sviluppo, su formazione, e livelli occupazionali futuri e le garanzie per il mantenimento dell’indotto a partire dalla Laer H”. Lo dichiara Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm.

“Baykar ha chiesto che possa proseguire il sostegno del governo italiano per il rilancio di PiaggioAerospace  – aggiunge – l’azienda turca ha dischiarato che l’attuale organico potrebbe incrementarsi dalle attuali 680 unità a 742 nel 2029”.

“Il Ceo ha confermato le interlocuzioni con Leonardo ma non su operazione PiaggioAerospace che però può essere un punto di inizio per futura collaborazione e sviluppo sinergie o relazioni commerciali” continua.

“Riteniamo importante – sottolinea – che l’operazione sia stata compiuta, dopo sei anni di amministrazione straordinaria, da un soggetto industriale internazionale, con 6000 dipendenti, 65 clienti, 35 nazioni poco meno di 2 miliardi di dollari, già consolidato nel settore e quindi in grado di poter sviluppare sinergie fra le due realtà nell’ottica di valorizzare le competenze e le professionalità dei 680 lavoratori e le capacità produttive del sito di Genova e Villanova d’Albenga”.

“In attesa dell’esito della Golden Power, al momento esprimiamo un primo giudizio positivo sulla progettualità di rilancio ma attendiamo, prima di esprimere un parere definitivo, di poter acquisire ulteriori elementi qualificanti del piano,negli incontri che si terranno a livello locale” conclude.