Hitachi Rail STS; Palombella-Cantonetti (Uilm): “Nessuna sovrapposizione di attività e di lavoratori dopo l’acquisizione della divisione Gts da Thales”

 

“La riunione di oggi per la presentazione dell’informativa annuale di Hitachi è stato un momento di confronto importante in cui è stata tra l’altro sottolineata la centralità dell’Italia, anche per le competenze espresse. L’acquisizione di Gts da parte di Thales è un’operazione virtuosa che consentirà di creare nuove opportunità di sviluppo”. Lo dichiarano il Segretario generale Uilm, Rocco Palombella, e il Segretario nazionale responsabile del settore, Bruno Cantonetti a margine della riunione che si è tenuta oggi presso Unindustria, a Napoli, con i massimi vertici della HITACHI RAIL STS, l’Ingegner Marino, responsabile mondiale di tutte le attività del ferroviario nel mondo per la Hitachi, insieme all’Ad della Hitachi Rail STS Italia.

“La crescita della Hitachi in Italia – aggiungono – è stata costante dal momento dell’acquisizione della Ansaldo Breda e della Sts. La design authority di tutte le attività sarà svolta al di fuori dal Giappone. Con l’acquisizione del ramo d’azienda da Thales nasceranno nuove opportunità nel mondo con una presenza in 47 Paesi e 24mila persone che continueranno a offrire soluzioni che accompagnano l’evoluzione del trasporto su rotaia”.

“Ci fa piacere – aggiungono i sindacalisti della Uilm – che particolare rilevanza nelle direttrici di sviluppo resti ancora la volonta di considerare il ‘veicolo una parte integrante della offerta globale’. Siamo soddisfatti di queste dichiarazioni che riaffermano il valore di tante competenze in Italia, come siamo soddisfatti di verificare il costante impegno nel perseguire con la giusta attenzione l’obiettivo di lavorare nelle migliori condizioni e riducendo ancora di piú, quasi allo zero, il numero di infortuni. Questo denota condivisione di percorsi che implicano coinvolgimento delle rsu perchè il valore del lavoro deve diventare un patrimonio comune”.

“Tutti i siti italiani – concludono – sono centrali come le attività che potranno crescere proprio in virtù delle ulteriori sinergie. Questo incontro è avvenuto circa 40 giorni dopo il closing dell’operazione, e naturalmente avremo occasioni ulteriori per ritornare sull’avanzamento dell’operazione, il nostro giudizio è positivo, anche sulla scorta di quanto fatto fino a ora da questo management. La Uilm continuerà nel suo ruolo di stimolo costruttivo poiché ci ha consentito di traguardare questi obiettivi!”

Ufficio Stampa UILM