TELESPAZIO E-GEOS: Obiettivi ambiziosi ma vanno affrontate le criticità contingenti

In data 18 Luglio 2024 si è tenuto presso la sede di Telespazio E-Geos di Roma, l’informativa annuale prevista nel CCNL, con la presenza dell’amministratore delegato e del coordinamento nazionale di FIM FIOM UILM.

L’incontro si è aperto con l’illustrazione sull’evoluzione della Space Alliance soprattutto in riferimento alle azioni già effettuate che hanno permesso di consolidare Telespazio all’interno del Bilancio Leonardo, operazione propedeutica alla realizzazione fattiva della Divisione Spazio che avrà il compito di aggredire in modo più complessivo il mercato dei servizi spaziali.

Attraverso la collaborazione ed i rapporti con l’ASI ed ESA, sono stati confermati importanti contratti che danno prospettive importanti su programmi che hanno una visione che traguarda il 2028, quali ad esempio la gestione del programma Galileo, con il lancio della terza e quarta unità di volo della missione SAR, sul sistema SICRAL 3, il varo del progetto IRIDE, il ruolo di provider esclusivo per i servizi Konnect VHTS, oltre al rinnovo del contratto pluriennale EGNOS.

Altre 4 azioni introdotte sono particolarmente significative: l’acquisizione, da parte di Telespazio Uk, di e2e group, l’accordo commerciale con starlink, il programma in orbit servicing derivante dal PRRN e la gara per il programma moonlight in cui Telespazio si è proposto nel ruolo di prime contractor.

I Risultati a consuntivo, a livello Telespazio Gruppo, del 2023 attestano un valore degli Ordini a 763 mln, inferiori a quanto previsto al Budget, Ricavi per 701 mln, dati che generano un valore di EBITA pari a 67 e un FOCF pari a 39.

Il mancato raggiungimento del valore degli ordini previsti a budget, che hanno avuto un pesante impatto sul valore economico del PDR, è da attribuirsi, all’ennesimo slittamento di contratti previsti nel 2023, con clienti di natura governativa, e questo fattore ha nuovamente determinato uno scostamento rilevante tra budget e consuntivo.

Come delegazione sindacale abbiamo nuovamente ribadito che proprio perché a nostro avviso tali fattori non possono essere addebitabili ai lavoratori e alle lavoratrici di Telespazio che, anche questo è evidente dai dati economici, hanno traguardato gli obiettivi assegnati, abbiamo chiesto di superare tale indicatore nel nuovo accordo sul PDR 2024 – 2027, ma per quanto afferisce al tema 2023 dobbiamo confrontarci per identificare soluzioni condivise tra le parti atte a mitigare tale criticità e che permetta il recupero delle somme “perse” all’interno del PDR 2023 in erogazione a luglio 2024:

  • PDR LOB SSO: Valore al 87,9% del valore teorico che genera un montante a livello C3 (ex 5 Livello) di 285 Euro.
  • PDR LOB SATCOM: Valore al 89,4% del valore teorico che genera un montante a livello C3 (ex 5 Livello) di 2325,00 Euro.
  • PDR FUNZIONI CENTRALI: Valore al 88,3% del valore teorico che genera un montante a livello C3 (ex 5 Livello) di 2297,00 Euro.

I Risultati a consuntivo invece per E-GEOS del 2023, grazie alle scelte fatte da parte del management e condivise dalle organizzazioni sindacali sul peso percentuale degli indicatori concordati, hanno permesso di traguardare un valore del PDR, in assoluta discontinuità rispetto a quanto erogato nel 2023, che è di fatto il valore più alto erogato dalla società:

  • PDR E-Geos: Valore al 92,6% del valore teorico che genera un montante a livello C3 (ex 5 Livello) di 408 Euro.

Inoltre, essendo trasversale la tematica di monitoraggio sugli indici relativi al futuro PDR, abbiamo sollecitato l’azienda a convocare la commissione PDR, prevista nel vigente integrativo, al fine di avere chiarezza immediata rispetto all’andamento dei parametri, con lo scopo e la finalità di prevenire quanto accaduto e anticipare possibili soluzioni se le proiezioni attestassero situazioni di criticità.

Il mercato globale ha un valore stimato nel 2024 di 66 miliardi di Euro, con una crescita stimata del 8% annuo, con una previsione al 2030 che attesterebbe il valore complessivo a 130 miliardi di  Euro.

I settori a maggiore previsione di crescita sono quelli legati ai business del Satcom, Geo Info, Space Ops & Services e Gr. Segment Systems, in modo particolare nei mercati a target Europeo, dell’America latina oltre al mantenimento del mercato statunitense.

L’obiettivo strategico è continuare ad essere un integratore di missioni in Europa e un fornitore di servizi globali, espandendo il business verso domini innovativi adiacenti, provando a espandere il ruolo di Operatore Globale anche nello space domain awareness, logistics & servicing ed exploration LEO & Moon economy. In questo contesto la nascita della Divisione Space di Leonardo e di nuove e più solide sinergie nella Space Alleance  vanno nella direzione giusta per poter crescere e far diventare, anche Telespazio,  sempre di più un player di riferimento. Occorre però che le Istituzioni del nostro Paese sostengano il settore con risorse, politiche industriali propedeutici a rafforzare le alleanze europee.

La previsione di traguardare nel 2023 – 2024 un valore di Ordini Annuo pari o superiori ai 900 Mln e di superare i 950 milioni a partire dal 2025 è l’obiettivo che Telespazio si è nuovamente prefissata vedendo in quei valori le basi che garantiscono gli investimenti necessari a mantenere la competitività nel settore di riferimento.

Gli investimenti previsti per il 2024, per un valore complessivo di circa 30 mln, per arrivare a circa 160 milioni nei prossimi 4 anni, su programmi e progetti su commesse già attive, per innovazione tecnologica, per l’espansione del business e per sviluppi tecnologici, di cui il 70% sarà su territorio italiano.

L’analisi dei carichi per il 2023 conferma e consolida il valore del budget ed è coerente con il dato degli organici, in incremento rispetto al 2022, anche se vi sono da affrontare evidenti problemi sul turn over e nel recruitment, specialmente per le figure ad alta specializzazione.

La formazione sarà strategica per il sostegno dell’engagement/retention delle risorse ed infatti, nel 2023, le ore erogate sono state superiori al 2022, con elementi strutturali mirati all’ampliamento delle competenze tecniche.

FIM FIOM UILM continuano a ritenere prioritaria una valorizzazione delle professionalità di Telespazio E-Geos, ricchezza intellettuale e strategica che va preservata attraverso strumenti specifici, alcuni già individuati all’interno della contrattazione sottoscritta dalle organizzazioni sindacali, e dalla necessaria sensibilità che deve generare pragmaticamente un’integrazione concreta tra il valore sociale dell’impresa e la conciliazione vita/lavoro.

Il prossimo 30 Luglio le parti si rincontreranno con l’obiettivo di definire le percentuali e gli indicatori di prossimità, per il PDR 2024, e iniziare il confronto per le soluzioni a nostro avviso necessarie a calmierare quanto accaduto al PDR 2023 di Telespazio.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali